L’arnica montana

Arnica Montana Piancavallo armo1191 primo piano fiore 2L’arnica montana è una pianta officinale che le popolazioni dell’arco alpino conoscono da tempo immemorabile per le sue proprietà antidolorifiche e antiinfiammatorie. In tedesco si chiama Fallkraut, che significa “Erba delle cadute”: cresce infatti sopra i 1000 m di quota su suoli acidi o subacidi, sui pendii e declivi dove è più facile cadere e subire piccoli o grandi traumi. È una specie erbacea perenne rizomatosa appartenente alla famiglia delle Asteraceae, alta dai 20 ai 50 cm.

Anche l’escursionista meno esperto può riconoscere facilmente i fiori giallo aranciati che colorano i prati durante l’estate. I preparati a base di Arnica montana svolgono attività vulneraria, antisettica in caso di ferite, antiflogistica, antireumatica, antinevralgica. Negli oli essenziali è contenuto principalmente il timolo conosciuto per le proprietà fungicide e conservanti ma anche per l’effetto antinfiammatorio. È utilizzata particolarmente contro gli ematomi e gli esiti da distorsioni, nelle tromboflebiti e nei disturbi articolari, nelle foruncolosi, nelle flogosi delle mucose orali e nelle infiammazioni da punture d’insetti.